Cosa mangiare nei dintorni del Parco Nazionale del Gran Sasso

Il patrimonio agroalimentare è basato su pratiche agricole di tradizione secolare e aderiscono al Slow food

Ecco i prodotti di pregio :

  • Zafferano dell’ Aquila: usato nella preparazione di primi e secondi piatti ma anche in pasticceria per dare gusto alle Ferratelle aquilane e per produrre l’omonimo liquore
  • Fagioli
  • Cicerchie
  • Legumi dell’area aquilana
  • Marroni e farro della Lega
  • Carne: molte carni hanno ricevuto il marchio IGP (un riconoscimento europeo) Alcuni esempio sono la Mortadella di Campotosto , la Ventricina (un salume spalmabile) e il Guanciale

  • Formaggi: un esempio il Pecorino di Farindola e Canestrato di Castel del Monte. Molti formaggi sono riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali come prodotti agroalimentari tradizionali e vengono usate antiche tecniche di caseificazione, tramandate nel tempo.
  • Miele
  • Lenticchia di Santo Stefano di Sessiano
  • Vino Montepulciano d’Abruzzo e Moscatello di Castiglione a Casauria
  • Olio di Carpinetana

Vi sono anche piante aromatiche come il Tanaceto

Gloria e Francesco

2 Risposte a “Cosa mangiare nei dintorni del Parco Nazionale del Gran Sasso”

  1. I prodotti locali sono da tenere sempre in considerazione!

    1. outdoorgloriafranci dice: Rispondi

      Ciao Anna ! Assolutamente si come dici te: i prodotti tipici , soprattutto quelli italiani che sono di altissima qualità in tutto il mondo , sono parte integrante del viaggio . Un abbracvoo. Gloria

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